La Gloria di San Valentiniano e le anime dannate secolo XVIII

AFFRESCO DELLA VOLTA:

LA GLORIA DI SAN VALENTINIANO E LE ANIME DANNATE

 

AFFRESCO DELLA VOLTA: LA GLORIA DI SAN VALENTINIANO E LE ANIME DANNATE.  Opera del pittore molisano Francesco Palumbo sec. XVIII  L’affresco è opera del pittore molisano Francesco Palumbo attivo nel Reame di Napoli nella seconda metà del XVIII secolo. In zona ha lasciato opere oltre che nella chiesa parrocchiale di Banzano anche in Santa Maria di Costantinopoli di Piazza di Pandola, nella cappella di San Giuseppe in San Pietro e a Calvanico. Il Palumbo nel dipinto della volta della chiesa di San Valentiniano dimostra di aver studiato il quadro sull’altare maggiore. Infatti egli rappresenta una sintesi allegorica di contrapposizione tra la Vera Fede incarnata da San Valentiniano e l’errore di coloro che si oppongono al supremo   magistero della Chiesa di Roma. L’affresco restaurato dalla NOVA  ARS di Cesinali presenta forma sagomata ed è posizionato al centro della volta. Raffigura San Valentiniano in abiti episcopali e bacolo pastorale sorretto dagli angeli, ossia dalla Fede e dalla Virtù. Egli adora la croce indicata dal Cristo e sostenuta anch’essa dagli angeli. Il Padre è benedicente sulla sommità circondato da angeli e dallo Spirito Santo. La SS. Trinità trova corrispondenza con l’attigua Congrega della SS. Trinità eretta nella seconda metà del XVI secolo dal canonico Mariconda di Borgo su disegno della sua Congrega della SS. Trinità alla Pignasecca di Napoli edificata per i Pellegrini  del Giubileo del 1550. L’allegoria più significativa è rappresentata da una donna che allatta. È evidente il riferimento all’altare maggiore con il quadro della Madonna del Latte. Il Palumbo dimostra  sensibilità artistica: non è dato di sapere se anch’egli immaginasse   che l’autore della Pala dell’Altare Maggiore potesse essere il Solimena, comunque ne cerca il confronto. La donna attorniata dai bimbi rispecchia l’insegnamento della Chiesa con la scala che, trasformata in spirale, come nel sogno di Giacobbe ascende al cielo tramite gli angeli. Di contro i teologi eretici precipitano nel  pozzo dell’errore. Il dipinto è firmato dall’autore ed è datato 1790.           

 



 

AFFRESCO  – PRIMA DEL RESTAURO

Affresco in fase di restauro

Affresco in fase di restauro

Sotto la navata a botte è presente l’affresco, delle dimensioni di m 10.00*3.00 circa, risalente al  XVIII secolo, datato 1790 e firmato da Francesco Palumbo, intitolato: Anime dannate – Allegorie. Detto dipinto, sagomato, presenta una figurazione pittorica piuttosto eterogenea. Infatti, in primo piano sono rappresentate anime dannate di eretici, tra le fiamme di una fornace  posta sotto una gradinata. Sulla scala  una  donna allatta un bambino, mentre altri fanciulli le sono accanto. La figurazione rappresenta poi il cielo, nel quale volteggiano angeli e figure allegoriche. I colori sono piuttosto chiari e vivaci. Il dipinto di cui trattasi è stato realizzato, come detto innanzi, al centro del soffitto della navata, secondo un uso tipicamente settecentesco. Presenta una materia pittorica eterogenea sia per iconografia che per tecnica. I numerosi restauri, alcuni dei quali documentati  e datati direttamente sul dipinto, sono indubbiamente la causa di un accavallarsi di momenti pittorici che,  dal punto di vista formale,  hanno dato  luogo ad un ibrido. Ad oggi, la parte più interessante e probabilmente la meno interessata dai restauri, è quella disposta in primo piano, che raffigura anime dannate di eretici, e la donna che allatta seduta sulla scala.  Di influenze Giordanesche risultano essere i profili della donna e dell’angelo sulla scala. Il notevole plasticismo con cui sono realizzate le figure dei dannati e l’uso del colore, ha ascendenze cinquecentesche e soprattutto rimanda alla solidità plastica delle figurazioni del primo cinquecento. Le figure allegoriche dipinte tra le nuvole, costituiscono un’altra tipologia pittorica, in quanto sicuramente sono il prodotto di mani meno dotate. L’affresco vuole nel suo insieme simboleggiare la condanna dell’eresia e il trionfo della Chiesa.


 

Scheda di catalogazione dell’affresco

Ripartizione dell’affresco per l’adozione

Prospettiva della collocazione dell’affresco


 

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