Caduti in guerra della I e II guerra mondiale

Caduti in guerra della I e II guerra mondiale


 

 

Carissimi, onoriamo i nostri fratelli morti in guerra non con la nostalgia di chi li pensa perduti per sempre, ma con la speranza di chi li crede viventi in Cristo, destinati alla risurrezione finale.

Ai giorni d’oggi è difficile coinvolgere le nuove generazioni, nel far capire loro le angosce e i sacrifici dei nostri avi, nel far comprendere il valore della libertà, che oggi appare un qualcosa di “abituale”, dopo lunghe stagioni di pace.

Il Monumento ai caduti in guerra di Banzano, ci aiuta a non dimenticare e a riaffermare gli importanti valori umani e cristiani di quegli uomini, nel sacrificare la loro vita per difenderli e nel stimolare nel cuore e nella mente della nostra comunità la vita della fede.


Santo Marcianò

Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia

PREGHIERA PER I CADUTI

(Con approvazione dell’Ordinario Militare per l’Italia, S.E.R. Mons. Angelo Bagnasco Roma 2 novembre 2004 Commemorazione di tutti i Defunti)

Signore Gesù,

 

Ti preghiamo per i nostri Militari,

 

caduti nell’ adempimenti del loro dovere

 

nei cieli, in terra, sui mari.

 

 

 

Per il loro supremo sacrificio,

 

per la fede, la speranza e l’amore,

 

che li animarono nel servire la Patria,

 

dona a loro la vita eterna,

 

a noi il conforto,

 

all’ Italia e al mondo la prosperità e la pace.

 

 

 

Fà, o Signore della vita,

 

che il nostro Popolo accolga il loro esempio,

 

e sia sempre degno del loro sacrificio,

 

nella fedeltà alle nobili tradizioni,

 

e nell’ amore ai valori umani e cristiani

 

della nostra storia.

Amen!


CADUTI BANZANO  :

A  CURA DI DONATO RAGOSA

Caduti della 1° guerra mondiale 1915-1918

SOLDATO DELLA NOTTE PASQUALE figlio di Alfonso e De Maio Raffaella  nato a Banzano l’8 ottobre 1878. Richiamato alle armi il 29 dicembre 1916, con il 6° Genio Ferrovieri. Muore il  24 agosto 1917 in seguito all’esplosione avvenuta nella batteria Acqua Santa in Roma (i morti furono circa 200)

SOLDATO DE MAIO ANTONIO figlio di  Giuseppe Antonio e Luciano Maria nato a Banzano il 29 settembre 1881. Richiamato alle armi il 10 maggio 1915 nel 241° battaglione della Brigata Teramo. Il 23 settembre 1916 viene trasferito al 47° reggimento fanteria della brigata Ferrara. Dichiarato disperso sul Carso, il 14 maggio 1917 durante la 10° battaglia dell’ Isonzo.

SOLDATO PENNA AGOSTINO figlio di Antonio e D’ Urso Maria Carmela nato a Banzano il 22 agosto  1881. Richiamato alle armi il 23 maggio 1915 con il 10° reggimento artiglieria da Campagna. Muore il 20 agosto 1915             all’ ospedale da campo n° 98 a Romans d’ Isonzo, per ferite riportate in combattimento.

CAPORALE CIRINO FILIPPO figlio di Filippo e Della Notte Filomena nato a Banzano il 1° maggio 1884. Richiamato alle armi il 28 luglio 1916 con il 51° reggimento fanteria. Il 22 novembre 1916 viene trasferito al 20° reggimento fanteria. Nominato Caporale, viene ferito e mandato in convalescenza il 4 febbraio 1917. Morirà il 4 ottobre 1917 nell’ ospedale territoriale della Croce Rossa n° 1

CAPORALE POLVERINO GIUSEPPE figlio di Antonio e Della Ragione Angela, nato a Banzano il 18 luglio 1889. Caporale già reduce e decorato della guerra Italo-Turca negli anni 1911-1912. Richiamato alle armi il 24 maggio 1915 nel 64° reggimento fanteria. Il 6 gennaio 1916 passa al 130° reggimento fanteria. l’ 11 luglio 1916 viene ferito e rientra al centro di convalescenza  Zappa di Verona. Muore il 18 ottobre 1918.

SOLDATO GIUSTO PASQUALE  figlio di  Carmine e Pironti Anna nasce a Banzano il 16 maggio 1893. Richiamato alle armi il 25 gennaio 1918 con il 33° reggimento fanteria.  Muore  nel 1919 per patologia contratta in servizio.

SOLDATO BARBARISI ANTONIO figlio di Carmine e  Curcio Maria Giuseppa nasce a Banzano il 18 novembre 1898. Chiamato alle armi il 2 marzo 1917 con il 17° reggimento fanteria. Viene dichiarato disperso il 23 agosto 1917 nell’11° battaglia dell’ Isonzo sull’ altopiano Korite a quota 220.

 

Caduti della 2° guerra mondiale 1940-1945

SOLDATO DE STEFANO DOMENCO  figlio di Domenico (Banzano) nato il 3 dicembre 1911.Richiamato alle armi nell’anno 1939 con il 31° reggimento fanteria. Arriva  in Albania  il 20 ottobre 1940. Viene ricoverato presso  l’ ospedale da campo n° 822, per patologia contratta in servizio. Muore il 6 gennaio 1941. Riposa  nel sacrario militare caduti Oltremare di Bari

SOLDATO FAGGIANO PANTALEONE figlio di Giuseppe (Banzano) nato il  24 gennaio 1911.Richiamato alle armi  nell’anno 1940 con il 31° reggimento fanteria. Disperso in Grecia il 1° agosto 1943.

SOLDATO PENNA LUIGI figlio di  Carmine nato il 28 dicembre 1915(Banzano)Richiamato alle armi con il reggimento lancieri di Novara il 16\9\1940. Parte per la Russia,il 24\5\1942. Muore il 25 agosto 1942 a Kotovskij in seguito a ferite multiple  da scheggia di mortaio nemico

SOLDATO STORNAIUOLO ANGELO  figlio di Antonio nato il 19 gennaio 1915 (Banzano).

Richiamato alle armi  il 28 giugno 1940 con il 6° reggimento Bersaglieri.. Dal 1940 al 1941 combatte in Grecia. Il 10 gennaio del 1942 parte per la Russia con il 3 ° reggimento Bersaglieri. Il 19 dicembre 1942 viene dichiarato disperso in Russia.

SOLDATO CAPRIOLO DOMENICO figlio di Giovanni nato il 25 novembre 1915 (Banzano).Richiamato alle armi il 15 gennaio 1941 nel 79° reggimento fanteria.Il 31 maggio 1942 parte per la Russia e viene dichiarato disperso in Russia il 1 novembre 1942

SOLDATO  CAPRIOLO VINCENZO figlio di Vincenzo nato il 29 marzo 1916 (Banzano).Chiamato alle armi  nell’anno 1938 con il 1° reggimento bersaglieri. Nell’anno 1939 parte per l’Albania. Rientra dall ‘Albania nell’anno 1941. Il 4 novembre 1942 passa al 3° reggimento bersaglieri e parte per la Russia. Il 30 novembre 1942 viene dichiarato disperso in Russia,

SOLDATO GAETA ANTONIO nato il 4  agosto del 1918 figlio di Pasquale (Banzano) .Chiamato alle armi  nell’anno 1939  con il 20° reggimento fanteria.Partito per la Libia  ed assegnato  al 61° battaglione mitraglieri  Sirte. Il 22 gennaio 1941 viene fatto prigioniero di guerra a Tobruk. Muore il 18 marzo del 1941 nelle acque  di Tobruk per annegamento in seguito al naufragio della nave  che trasportava i prigionieri. Inizialmente è STATO sepolto  nel cimitero militare di Tobruk toma n° 56 bis. Attualmente riposa nel sacrario militare d’oltremare di Bari

SOLDATO DENTICE SABATO figlio di Antonio nato il  1° giugno 1920 (Banzano). Chiamato alle armi il 15 gennaio 1941. Assegnato al 10° reparto di sussistenza ed imbarcato per la Serbia. Muore il 6 ottobre 1941 a causa dell’ affondamento del  piroscafo che lo trasportava, viene ritrovato morto sulla spiaggia di Midoun in Tunisia. Inizialmente è Stato sepolto nel sacrario militare di Sidi el Hani in Tunisia. Attualmente riposa nel sacrario militare d’oltremare di Bari.

SOLDATO GAETA ARTURO figlio di Sabatantonio nato il 2 maggio 1920 (Banzano). Chiamato alle armi il 3 febbraio del 1940 con il 202° battaglione mitraglieri. Parte per la Libia il 28 febbraio 1940. Il 18 aprile 1941 viene catturato prigioniero  dagli Inglesi  e condotto in prigionia  in Egitto, ed in secondo momento viene trasportato in Inghilterra nel campo n° 122. Muore per patologia contratta   in prigionia il 16 marzo 1946.

SOLDATO VITALE ARTURO figlio di Francesco nato il 13 ottobre 1921 (Banzano). Chiamato alle armi  il 18 gennaio 1942 con il 19° reggimento fanteria. Il 14 aprile 1942 parte per l’Africa Settentrionale. Viene dichiarato disperso  in Africa settentrionale per fatti di guerra il 27 luglio 1942.

MARINAIO  SABINO ROBERTO (BANZANO) figlio di Stanislao  nato  il 19 giugno 1921. Arruolato in Marina Militare imbarcato sull’incrociatore “Zara”. Il 29 marzo 1941 alle ore 00:30  l’ incrociatore Zara mentre era in navigazione  nel mediterraneo Orientale, venne  colpito e affondato da un colpo d’artiglieria di nave nemica britannica. Il marinaio Sabino Roberto non risulta tra i superstiti .

CARABINIERE  TROISI ALFONSO filgio di Alfonso nato  il 13 novembre 1921(Banzano)Chiamato alle armi il 20 gennaio 1941 con il 31 reggimento fanteria. Nominato Caporale a settembre del 1941. Il 30 Aprile del 1943 passa ai carabinieri con la legione di Palermo. Il 9 giugno 1943 passa alla legione dei Carabinieri di Bolzano. Il 9 settembre 1943 viene catturato dai tedeschi e condotto nel campo di concentramento in Polonia. Muore  in prigionia l’ 11 dicembre 1944 a  Biala Piska (Polonia). Il 2 giugno 1968 le spoglie del carabiniere Troisi, rientrano a Banzano.

SOLDATO GAETA FIORENTINO  (Banzano )figlio di Sabatantonio nato l’ 11 febbraio 1922. Chiamato alle armi il 28 gennaio 1942 ed arruolato con il 40 ° reggimento fanteria. Sbarca a Tripoli il 19 maggio 1942. Il 14 luglio 1942 passa al 27° reggimento fanteria. Il 15 luglio 1942 Viene catturato dagli Inglesi durante le azioni di guerra svoltesi ad El Alamein. Viene dichiarato disperso, per l’affondamento del piroscafo, “Laconia”, che  trasportava i prigionieri in Inghilterra.

MARINAIO PENNA GIOVANNI  (BANZANO)  figlio di Antonio nato il 12 marzo 1922.Arruolato con la compagnia marittima di Castellamare di Stabia ed imbarcato sulla  torpediniera “Perseo”. Il 4 maggio 1943 mentre la Perseo era diretta a Tunisi, venne colpita da  colpi di artiglieria nemica che ne provocarono l’ affondamento. Durante il recupero dei superstiti da parte della nave Ospedale Italia, tra i superstiti non figura il nominativo di Penna Giovanni.

 

SOLDATO VIETRI GIOVANNI  figlio di Francesco nato il 17 ottobre 1923(Banzano)Chiamato alle armi  il 14 gennaio 1943 con il 56° reggimento artiglieria. Viene catturato dai tedeschi l’ 8 settembre 1943 e condotto in prigionia. Muore in prigionia il 18 gennaio 1945 a Munster. Attualmente riposa nel cimitero militare italiano d’ onore ad Amburgo.