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25 Dicembre 2021: «VENITE ADORIAMO IL BAMBINO GESÙ, LUCE E SALVEZZA DELL’UMANITA!»

25 Dicembre 2021: «VENITE ADORIAMO IL BAMBINO GESÙ, LUCE E SALVEZZA DELL’UMANITA!»


NATALE DEL SIGNORE – MESSA DELL’AURORA


Carissimi, tra le cose del mondo e le vicende della storia umana che vengono, passano e tramontano si è accesa una luce che non verrà mai meno: Cristo Gesù, la Parola viva inviata agli uomini per rivelare loro il volto del Padre. Apriamo il cuore al dono ricevuto e partecipiamo anche noi alla gioia del mondo.


PRIMA LETTURA (Is 62,11-12)

Ecco, arriva il tuo Salvatore.

Dal libro del profeta Isaìa

 

Ecco ciò che il Signore fa sentire all’estremità della terra:

«Dite alla figlia di Sion: Ecco, arriva il tuo salvatore; ecco, egli ha con sé il premio e la sua ricompensa lo precede.

Li chiameranno Popolo santo, Redenti del Signore.

E tu sarai chiamata Ricercata, Città non abbandonata».

 

Parola di Dio


SALMO RESPONSORIALE (Sal 96)

Rit: Oggi la luce risplende su di noi.

Il Signore regna: esulti la terra,

gioiscano le isole tutte.

Annunciano i cieli la sua giustizia

e tutti i popoli vedono la sua gloria.

 

Una luce è spuntata per il giusto,

una gioia per i retti di cuore.

Gioite, giusti, nel Signore,

della sua santità celebrate il ricordo.


SECONDA LETTURA (Tt 3,4-7)

Ci ha salvati per la sua misericordia.

Dalla lettera di san Paolo apostolo a Tito

 

Figlio mio, quando apparvero la bontà di Dio, salvatore nostro, e il suo amore per gli uomini,  egli ci ha salvati, non per opere giuste da noi compiute,  ma per la sua misericordia,  con un’acqua che rigenera e rinnova nello Spirito Santo, che Dio ha effuso su di noi in abbondanza per mezzo di Gesù Cristo, salvatore nostro, affinché, giustificati per la sua grazia, diventassimo, nella speranza, eredi della vita eterna.

 

Parola di Dio


Canto al Vangelo (Lc 2,14)

Alleluia, alleluia.

Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama.

Alleluia.

VANGELO (Lc 2,15-20)

I pastori trovarono Maria e Giuseppe e il bambino.

+ Dal Vangelo secondo Luca

 

Appena gli angeli si furono allontanati da loro, verso il cielo, i pastori dicevano l’un l’altro: «Andiamo dunque fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere».

Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.

Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.

I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro.

 

Parola del Signore

 


NATALE DEL SIGNORE – MESSA DEL GIORNO


PRIMA LETTURA (Is 52,7-10)

Tutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dio.

Dal libro del profeta Isaìa

 

Come sono belli sui monti i piedi del messaggero che annuncia la pace, del messaggero di buone notizie che annuncia la salvezza, che dice a Sion: «Regna il tuo Dio».

Una voce! Le tue sentinelle alzano la voce, insieme esultano, poiché vedono con gli occhi il ritorno del Signore a Sion.

Prorompete insieme in canti di gioia, rovine di Gerusalemme, perché il Signore ha consolato il suo popolo, ha riscattato Gerusalemme.

Il Signore ha snudato il suo santo braccio davanti a tutte le nazioni; tutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dio.

 

Parola di Dio


SALMO RESPONSORIALE (Sal 97)

Rit: Tutta la terra ha veduto la salvezza del nostro Dio.

Cantate al Signore un canto nuovo,

perché ha compiuto meraviglie.

Gli ha dato vittoria la sua destra

e il suo braccio santo.

 

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,

agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.

Egli si è ricordato del suo amore,

della sua fedeltà alla casa d’Israele.

 

Tutti i confini della terra hanno veduto

la vittoria del nostro Dio.

Acclami il Signore tutta la terra,

gridate, esultate, cantate inni!

 

Cantate inni al Signore con la cetra,

con la cetra e al suono di strumenti a corde;

con le trombe e al suono del corno

acclamate davanti al re, il Signore.


SECONDA LETTURA (Eb 1,1-6)

Dio ha parlato a noi per mezzo del Figlio.

Dalla lettera agli Ebrei

 

Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha stabilito erede di tutte le cose e mediante il quale ha fatto anche il mondo.

Egli è irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza, e tutto sostiene con la sua parola potente. Dopo aver compiuto la purificazione dei peccati, sedette alla destra della maestà nell’alto dei cieli, divenuto tanto superiore agli angeli quanto più eccellente del loro è il nome che ha ereditato.

Infatti, a quale degli angeli Dio ha mai detto: «Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato»? e ancora: «Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio»? Quando invece introduce il primogenito nel mondo, dice: «Lo adorino tutti gli angeli di Dio».

 

Parola di Dio


Canto al Vangelo ()

Alleluia, alleluia.

Un giorno santo è spuntato per noi: venite tutti ad adorare il Signore; oggi una splendida luce è discesa sulla terra.

Alleluia.


VANGELO (Gv 1,1-18)

Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

 

In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.

Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.

In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta.

Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui.

Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce. Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo.

Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto.

Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati.

E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità. Giovanni gli dà testimonianza e proclama:

«Era di lui che io dissi: Colui che viene dopo di me è avanti a me, perché era prima di me».

Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia.

Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.

Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato.

 

Parola del Signore.

 


Forma breve (Gv 1,1-5.9-14):


Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.

 

Dal Vangelo secondo Giovanni

 

In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.

In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta. Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo.

Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati.

E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità.

 

Parola del Signore

 


PREGHIERA DEI FEDELI

C – Fratelli e sorelle, con fiducia e semplicità presentiamo le nostre suppliche e preghiere a Dio Padre che ha donato al mondo il suo Figlio Gesù per la salvezza dell’umanità.

Lettore – Diciamo insieme: O Padre, ascolta le nostre preghiere.

  1. Per il Papa, i vescovi, i presbiteri e i diaconi, perché annuncino la nascita del Figlio di Dio con la testimonianza del suo amore nel ministero pastorale. Preghiamo:
  2. Per le persone umili, indifese e sfiduciate a causa delle prove della vita, perché ottengano la forza di amare e sperare nella provvidenza di Dio che si rivela nella nascita di Gesù Bambino. Preghiamo:
  3. Per gli anziani, gli ammalati e le persone che vivono nella solitudine, perché trovino nella comunità cristiana la stessa attenzione che san Giuseppe e Maria santissima hanno avuto per il Bambino Gesù. Preghiamo:
  4. Per ciascuno di noi, affinché come la Madonna possiamo custodire nel nostro cuore la tenerezza di Gesù Bambino e donarla agli altri nella carità fraterna. Preghiamo:

Intenzioni della comunità locale.

C – O Padre, per le sante lacrime della Madre del tuo Figlio, ascolta le preghiere che ti abbiamo presentato e quelle che sono custodite nell’intimo dei nostri cuori, così che impariamo a compiere la tua volontà nella nostra vita. Per Cristo nostro Signore.

A – Amen