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24 Ottobre 2021: «CORAGGIO! ALZATI, TI CHIAMA»

24 Ottobre 2021: «CORAGGIO! ALZATI, TI CHIAMA»


XXX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)


Carissimi, Geremia racconta la gioia del ritorno a Gerusalemme degli esuli a Babilonia. E il ritorno alla vita, alla libertà, alla gioia. E ciò che sperimenta il cieco Bartimèo, a cui Gesù ridona la vista. E il segno della salvezza che oramai è giunta fra noi. Oggi ricorre la 953 Giornata missionaria mondiale.


 

PRIMA LETTURA (Ger 31,7-9)

Riporterò tra le consolazioni il cieco e lo zoppo.

Dal libro del profeta Geremìa

 

Così dice il Signore: «Innalzate canti di gioia per Giacobbe, esultate per la prima delle nazioni, fate udire la vostra lode e dite: “Il Signore ha salvato il suo popolo, il resto d’Israele”.

Ecco, li riconduco dalla terra del settentrione e li raduno dalle estremità della terra; fra loro sono il cieco e lo zoppo, la donna incinta e la partoriente: ritorneranno qui in gran folla.

Erano partiti nel pianto, io li riporterò tra le consolazioni; li ricondurrò a fiumi ricchi d’acqua per una strada dritta in cui non inciamperanno, perché io sono un padre per Israele, Èfraim è il mio primogenito».

 

Parola di Dio


 

SALMO RESPONSORIALE (Sal 125)

Rit: Grandi cose ha fatto il Signore per noi.

Quando il Signore ristabilì la sorte di Sion,

ci sembrava di sognare.

Allora la nostra bocca si riempì di sorriso,

la nostra lingua di gioia.

 

Allora si diceva tra le genti:

«Il Signore ha fatto grandi cose per loro».

Grandi cose ha fatto il Signore per noi:

eravamo pieni di gioia.

 

Ristabilisci, Signore, la nostra sorte,

come i torrenti del Negheb.

Chi semina nelle lacrime

mieterà nella gioia.

 

Nell’andare, se ne va piangendo,

portando la semente da gettare,

ma nel tornare, viene con gioia,

portando i suoi covoni.


 

SECONDA LETTURA (Eb 5,1-6)

Tu sei sacerdote per sempre, secondo l’ordine di Melchìsedek.

Dalla lettera agli Ebrei

 

Ogni sommo sacerdote è scelto fra gli uomini e per gli uomini viene costituito tale nelle cose che riguardano Dio, per offrire doni e sacrifici per i peccati.

Egli è in grado di sentire giusta compassione per quelli che sono nell’ignoranza e nell’errore, essendo anche lui rivestito di debolezza. A causa di questa egli deve offrire sacrifici per i peccati anche per se stesso, come fa per il popolo.

Nessuno attribuisce a se stesso questo onore, se non chi è chiamato da Dio, come Aronne. Nello stesso modo Cristo non attribuì a se stesso la gloria di sommo sacerdote, ma colui che gli disse: «Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato», gliela conferì come è detto in un altro passo:

«Tu sei sacerdote per sempre,

secondo l’ordine di Melchìsedek».

 

Parola di Dio


Canto al Vangelo (Cf 2Tm 1,10)

Alleluia, alleluia.

Il salvatore nostro Cristo Gesù ha vinto la morte e ha fatto risplendere la vita per mezzo del Vangelo.

Alleluia.


 

VANGELO (Mc 10,46-52)

Rabbunì, che io veda di nuovo!

+ Dal Vangelo secondo Marco

 

In quel tempo, mentre Gesù partiva da Gèrico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!».

Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!».

Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio! Àlzati, ti chiama!». Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù.

Allora Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». E il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Va’, la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada.

 

Parola del Signore

 


 

PREGHIERA DEI FEDELI

C – Fratelli e sorelle, il Signore Gesù, sommo sacerdote, «è in grado di sentire giusta compassione» per i nostri errori e ignoranze. Facciamo nostra la supplica del cieco del Vangelo.

Lettore -Imploriamo con fiducia:

Rip. Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di noi.

  1. Per la Chiesa, perché nel mondo intero non si stanchi mai di annunciare ciò che ha «Visto e ascoltato», cioè l’amore eterno del Padre e del Figlio nella comunione dello Spirito Santo. Preghiamo:
  2. Per i missionari e le missionarie, perché anche con la semplice testimonianza della loro vita rendano fecondo l’annuncio del Vangelo senza scoraggiarsi di fronte alle inevitabili difficoltà. Preghiamo:
  3. Per i medici, gli infermieri e gli scienziati, perché continuino a portare sollievo e cure ai tanti malati dei nostri tempi. Preghiamo:
  4. Per tutti noi, perché, nonostante fragilità e limiti, ci impegniamo a essere missionari di “com-passione” e di “speranza” nei nostri ambienti, e a sostenere concretamente la Chiesa nel suo impegno missionario. Preghiamo:

Intenzioni della comunità locale.

C – Signore Gesù, come hai ascoltato il grido del cieco Bartimèo, così continua ad ascoltare il grido di desolazione di tanta parte dell’umanità. Illumina tutti coloro che ti cercano anche nelle oscure vicende della vita. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

A- Amen