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Il saluto di don Adriano a don Emanuele, nuovo Parroco di Banzano

Il saluto di don Adriano a don Emanuele, nuovo Parroco di Banzano


Ecc.za Rev.ma,

Distinte Autorità Civili e Militari, in particolare Sig. Sindaco della nostra Città di Montoro, Avv. Girolamo Giaquinto

Cari Confratelli nel Sacerdozio, cari diaconi e seminaristi,

Carissimo don Emanuele,

all’inizio di questa Solenne Celebrazione Eucaristica a nome mio e dell’intera comunità di Banzano desidero darvi il caloroso benvenuto e ringraziare insieme con voi il Signore per questo straordinario evento di grazia che stiamo vivendo, accogliendo con gioia il nuovo Pastore di questa comunità di San Valentiniano Vescovo, che ho avuto la gioia di guidare come mia prima sposa in questi dodici anni di ministero. È sempre un dono grande per una Parrocchia accogliere il suo nuovo pastore. Questa sera siamo chiamati a fare spazio nei nostri cuori e nella nostra comunità a don Emanuele, scelto dal Signore tramite il nostro Arcivescovo Andrea a guidare questo popolo santo di Dio, prendendosi cura di tutti, imitando l’esempio di Gesù Buon Pastore, così come ci ricorda la pericope giovannea: “Io sono il buon pastore, e conosco le mie pecore, e le mie pecore conoscono me, come il Padre mi conosce e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore.” (Gv 10, 14 – 15). Il Santo Curato d’ars, Patrono dei Parroci, soleva dire: “Che ci gioverebbe una casa piena di oro se non ci fosse nessuno che ne apre la porta? Il sacerdote possiede la chiave dei tesori celesti: è lui che apre la porta; egli è l’economo del buon Dio, l’amministratore dei suoi beni, a lui deve rendere conto. Lasciate una Parrocchia per vent’anni senza Parroco, vi si adoreranno le bestie. Il sacerdote non è prete per se, lo è per voi.” Grazie Signore per il dono dei sacerdoti, grazie Signore per il dono dei Parroci che nel tempo hanno servito questa comunità di Banzano, in particolare ti affidiamo i Parroci defunti, e ti chiediamo – accogliendo la tua richiesta – di donarci numerosi e santi sacerdoti.

Grazie Ecc.za, per la vicinanza paterna che sempre avete assicurato a me e alla nostra comunità di Banzano che in diverse occasioni avete avuto modo di conoscere. Grazie per aver inviato un nuovo Parroco a servizio di questa comunità, da sempre legata alla Chiesa salernitana così come attesta la costruzione di questo antico tempio risalente al XII secolo e che abbiamo riaperto al culto nell’anno 2014, dedicato a uno dei primi cinque vescovi salernitani che vi hanno preceduto sulla Cattedra di San Bonosio.

Carissimo don Emanuele, Confratello nel Sacerdozio, questa sera consegno nelle tue mani la lampada della fede di questa amata comunità con l’augurio e la preghiera che tu possa continuare ad alimentarla affinché la sua luce non si spenga in attesa del Signore che viene così che possa continuare ad illuminare il cammino di tutti, tenendo lontano i lupi rapaci. Colgo l’occasione per ribadire ancora una volta il mio grazie alla comunità banzanese per il tempo condiviso insieme, per i tanti semi gettati lungo il cammino e per avermi accolto e voluto bene fin da subito. Porto tutto e tutti nel mio cuore. Spero di essere stato all’altezza di questa missione che il Signore mi ha voluto affidare e di aver ricambiato il tanto bene ricevuto, chiedendo umilmente il vostro perdono per le mie mancanze e il sostegno della vostra preghiera. Sono stati anni di grazia nei quali abbiamo cercato di camminare insieme, cercando di rendere sempre più gioioso, dinamico e missionario il volto della nostra Parrocchia, famiglia di famiglie. Abbiamo rimesso al centro di tutto l’agire pastorale la famiglia, piccola chiesa domestica, aiutando tutti a crescere nella corresponsabilità e nella fede. Ora tocca a te continuare il cammino intrapreso, scrivendo un altro capitolo della storia di questa Parrocchia. La Vergine Maria Addolorata che oggi celebriamo, ti accompagni maternamente in questa nuova missione che il Signore ti affida e da Lei tu possa imparare a stare accanto ad ogni fratello e sorella di questa comunità e a quanti incontrerai nel tuo cammino. Possa il tuo Parrocato incarnare nel tempo che il Signore ti donerà lo stabat della Madonna. Sii padre di questo popolo, manifestando a tutti, in particolare ai lontani, ai sofferenti nel corpo e nello spirito, e a quanti fanno fatica a camminare nella fede, l’amore e la tenerezza di Dio Padre. Permettimi di consigliarti – dopo l’esperienza vissuta – di amare con tutto te stesso questa Parrocchia che oggi diventa la tua Sposa, come Cristo ha amato e continua ad amare la sua Chiesa, fino al dono della vita. Auguro a te e alla cara comunità di Banzano che continuerò a servire e ad amare nella preghiera di camminare insieme nel nome del Signore e nell’ascolto reciproco, così come ci ricorda il prossimo sinodo della chiesa italiana, sotto lo sguardo materno di Maria che qui veneriamo con il dolce titolo di Vergine del Latte, la cui antica tela troneggia sul nostro altare maggiore. I Santi Patroni Valentiniano, Vescovo di Salerno, e Rocco da Montpellier, Pellegrino di carità, ti accompagnino con la loro fraterna intercessione in questa tua prima esperienza pastorale, implorando dall’Altissimo per te e per il popolo Santo di Dio che ti è stato affidato, abbondanza di grazie e di frutti spirituali.

Auguri di buon cammino verso santità, come soleva ripetere il Beato Giustino Maria Russolillo, Parroco Santo di Pianura! Facciamoci Santi: tutto il resto vale zero!

 

Banzano di Montoro, addì 15 settembre 2021

Memoria della B.V.Maria Addolorata

 

Don Adriano D’Amore

Parroco uscente