18 Aprile 2021: «IL RISORTO È LA NOSTRA PACE»

18 Aprile 2021: «IL RISORTO È LA NOSTRA PACE»

 


III DOMENICA DI PASQUA (ANNO B)


Carissimi, Gesù si mostra ai discepoli, li invita a toccare il suo corpo glorioso e propone di mangiare con loro. E veramente lui, il Cristo, il Risorto. Agli apostoli, che costituisce suoi testimoni, affida il compito di annunciarlo al mondo. Oggi ricorre la 97ª Giornata per l’Università Cattolica del Sacro Cuore.


 

PRIMA LETTURA (At 3,13-15.17-19)

Avete ucciso l’autore della vita, ma Dio l’ha risuscitato dai morti.

Dagli Atti degli Apostoli

 

In quei giorni, Pietro disse al popolo: «Il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe, il Dio dei nostri padri ha glorificato il suo servo Gesù, che voi avete consegnato e rinnegato di fronte a Pilato, mentre egli aveva deciso di liberarlo; voi invece avete rinnegato il Santo e il Giusto, e avete chiesto che vi fosse graziato un assassino. Avete ucciso l’autore della vita, ma Dio l’ha risuscitato dai morti: noi ne siamo testimoni.

Ora, fratelli, io so che voi avete agito per ignoranza, come pure i vostri capi. Ma Dio ha così compiuto ciò che aveva preannunciato per bocca di tutti i profeti, che cioè il suo Cristo doveva soffrire. Convertitevi dunque e cambiate vita, perché siano cancellati i vostri peccati».

 

Parola di Dio


 

SALMO RESPONSORIALE (Sal 4)

Rit: Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto.

Quando t’invoco, rispondimi, Dio della mia giustizia!

Nell’angoscia mi hai dato sollievo;

pietà di me, ascolta la mia preghiera.

 

Sappiatelo: il Signore fa prodigi per il suo fedele;

il Signore mi ascolta quando lo invoco.

 

Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene,

se da noi, Signore, è fuggita la luce del tuo volto?».

 

In pace mi corico e subito mi addormento,

perché tu solo, Signore, fiducioso mi fai riposare.


 

SECONDA LETTURA (1Gv 2,1-5)

Gesù Cristo è vittima di espiazione per i nostri peccati e per quelli di tutto il mondo.

Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo

 

Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un Paràclito presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto. È lui la vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.

Da questo sappiamo di averlo conosciuto: se osserviamo i suoi comandamenti. Chi dice: «Lo conosco», e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e in lui non c’è la verità. Chi invece osserva la sua parola, in lui l’amore di Dio è veramente perfetto.

 

Parola di Dio


 

Canto al Vangelo (Lc 24,32)

Alleluia, alleluia.

Signore Gesù, facci comprendere le Scritture;

arde il nostro cuore mentre ci parli.

Alleluia.


 

VANGELO (Lc 24,35-48)

Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno.

+ Dal Vangelo secondo Luca

 

In quel tempo, [i due discepoli che erano ritornati da Èmmaus] narravano [agli Undici e a quelli che erano con loro] ciò che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto [Gesù] nello spezzare il pane.

Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.

Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni».

 

Parola del Signore

 


 

PREGHIERA DEI FEDELI                          

C- Fratelli e sorelle, Cristo risorto è sempre presente nella Chiesa. Rivolgiamo a lui la nostra fiduciosa preghiera perché ci renda persone nuove pacificate nell’amore.

Lettore – Diciamo insieme:

Rip.   Signore della vita, ascoltaci

  1. Per la Chiesa: nutrita dal Risorto con la Parola e il Pane di vita, sappia riconoscere il suo volto nei piccoli e nei poveri, negli ammalati e negli esclusi. Preghiamo:
  2. Per i governanti: sostenuti dallo Spirito del Risorto, lavorino per garantire ad ogni uomo una vita dignitosa e alle famiglie gli strumenti per affrontare con serenità e slancio il loro generoso servizio alla vita. Preghiamo:
  3. Per l’Università Cattolica del Sacro Cuore che celebra il suo centenario: formi le nuove generazioni alla cura e al rispetto di ogni essere umano e del creato. Preghiamo:
  4. Per la nostra comunità: l’incontro con Cristo, nostra pace, ci doni luce e forza per testimoniarlo gioiosamente con la parola e con la vita. Preghiamo:

Intenzioni della comunità focale.

C – Signore Gesù, buon Samaritano, che ridoni vita alla nostra umanità inferma, facci percorrere sempre i sentieri della pace per collaborare alla gioia dei nostri fratelli. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.                

A – Amen