Natale 2020: “Questo per voi il segno, troverete un bambino adagiato in una mangiatoia “

Natale 2020: “Questo per voi il segno, troverete un bambino adagiato in una mangiatoia “


Una luce brilla per noi:vè il figlio del Dio altissimo


Quest’anno anche la nostra comunità parrocchiale si è ritrovata a celebrare il Santo Natale in un modo del tutto insolito, caratterizzato dall’emergenza sanitaria che continua ad affliggere il nostro mondo. 

Il Parroco, don Adriano, ha presieduto le diverse celebrazioni ricordando a tutti l’importanza di accogliere il Bambino Gesù nei nostri cuori, nelle nostre vite affinché la sua presenza possa darci la forza di ripartire e di rafforzare la nostra fede. 

Nella sua omelia, Papa Francesco ci ha ricordato che nella povera mangiatoia di una buia stalla c’è proprio il Figlio di Dio. Sorge un’altra domanda: perché è venuto alla luce nella notte, senza un alloggio degno, nella povertà e nel rifiuto, quando meritava di nascere come il più grande re nel più bello dei palazzi? Perché? Per farci capire fino a dove ama la nostra condizione umana: fino a toccare con il suo amore concreto la nostra peggiore miseria. Il Figlio di Dio è nato scartato per dirci che ogni scartato è figlio di Dio. È venuto al mondo come viene al mondo un bimbo, debole e fragile, perché noi possiamo accogliere con tenerezza le nostre fragilità. E scoprire una cosa importante: come a Betlemme, così anche con noi Dio ama fare grandi cose attraverso le nostre povertà. Ha messo tutta la nostra salvezza nella mangiatoia di una stalla e non teme le nostre povertà: lasciamo che la sua misericordia trasformi le nostre miserie!


Celebrazione Eucaristica della notte (24-XII-2020)


Celebrazione Eucaristica dell’aurora (25-XII-2020)


Celebrazione Eucaristica del giorno (25-XII-2020)


 

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