Domenica 18 Ottobre 2020: «OGNI AUTORITÀ PUÒ SERVIRE AL BENE DI TUTTI»

Domenica 18 Ottobre 2020: «OGNI AUTORITÀ PUÒ SERVIRE AL BENE DI TUTTI»


XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)


Carissimi, per il discepolo del Signore non ha importanza chi regna, se Cesare o un qualsiasi re pagano, oppure un figlio d’Israele. Ciò che a lui preme è l’avvento del Regno, è il compiere la volontà del Padre.

Oggi ricorre la 94a Giornata missionaria.


 

PRIMA LETTURA (Is 45,1.4-6)

Ho preso Ciro per la destra per abbattere davanti a lui le nazioni.

Dal libro del profeta Isaìa

 

Dice il Signore del suo eletto, di Ciro:

«Io l’ho preso per la destra,

per abbattere davanti a lui le nazioni,

per sciogliere le cinture ai fianchi dei re,

per aprire davanti a lui i battenti delle porte

e nessun portone rimarrà chiuso.

Per amore di Giacobbe, mio servo,

e d’Israele, mio eletto,

io ti ho chiamato per nome,

ti ho dato un titolo, sebbene tu non mi conosca.

Io sono il Signore e non c’è alcun altro,

fuori di me non c’è dio;

ti renderò pronto all’azione, anche se tu non mi conosci,

perché sappiano dall’oriente e dall’occidente

che non c’è nulla fuori di me.

Io sono il Signore, non ce n’è altri».

 

Parola di Dio


 

SALMO RESPONSORIALE (Sal 95)

Rit: Grande è il Signore e degno di ogni lode.

Cantate al Signore un canto nuovo,

cantate al Signore, uomini di tutta la terra.

In mezzo alle genti narrate la sua gloria,

a tutti i popoli dite le sue meraviglie.

 

Grande è il Signore e degno di ogni lode,

terribile sopra tutti gli dèi.

Tutti gli dèi dei popoli sono un nulla,

il Signore invece ha fatto i cieli.

 

Date al Signore, o famiglie dei popoli,

date al Signore gloria e potenza,

date al Signore la gloria del suo nome.

Portate offerte ed entrate nei suoi atri.

 

Prostratevi al Signore nel suo atrio santo.

Tremi davanti a lui tutta la terra.

Dite tra le genti: «Il Signore regna!».

Egli giudica i popoli con rettitudine.


 

SECONDA LETTURA (1Ts 1,1-5b)

Memori della vostra fede, della carità e della speranza.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési

 

Paolo e Silvano e Timoteo alla Chiesa dei Tessalonicési che è in Dio Padre e nel Signore Gesù Cristo: a voi, grazia e pace.

Rendiamo sempre grazie a Dio per tutti voi, ricordandovi nelle nostre preghiere e tenendo continuamente presenti l’operosità della vostra fede, la fatica della vostra carità e la fermezza della vostra speranza nel Signore nostro Gesù Cristo, davanti a Dio e Padre nostro.

Sappiamo bene, fratelli amati da Dio, che siete stati scelti da lui. Il nostro Vangelo, infatti, non si diffuse fra voi soltanto per mezzo della parola, ma anche con la potenza dello Spirito Santo e con profonda convinzione.

 

Parola di Dio


 

Canto al Vangelo (Fil 2,15-16)

Alleluia, alleluia.

Risplendete come astri nel mondo,

tenendo salda la parola di vita.

Alleluia.


 

VANGELO (Mt 22,15-21)

Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

 

In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi.

Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?».

Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare».

Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio».

 

Parola del Signore

 


 

PREGHIERA DEI FEDELI                      

C- Fratelli e sorelle, chiamati da Dio a cercare prima di tutto il Regno dei cieli, per rendere solo a lui la gloria che gli appartiene, presentiamo al Padre le nostre necessità.

 

Lettore- Diciamo insieme:

Venga il tuo Regno, Signore!

  1. Per la Chiesa di Dio: sia fedele al suo Signore e non si lasci sedurre dalle alleanze con i potenti di questo mondo, preghiamo:
  2. Per i governanti: illuminati dal Vangelo facciano fronte alle sfide sociali ed economiche generate dalla pandemia, senza trascurare le esigenze dei poveri, delle famiglie e dei lavoratori, preghiamo:
  3. Per noi tutti: la Giornata missionaria che oggi celebriamo ci ridoni l’entusiasmo nella testimonianza del Vangelo, e la generosità che si esprime in gesti concreti per le Chiese più in necessità, preghiamo:
  4. Per noi qui riuniti: la forza della fede ci renda costruttori del regno di Dio in ogni situazione della  vita,        secondo i doni ricevuti, preghiamo:

Intenzioni della comunità locale.

C- O Dio, nostro rifugio e nostra forza, accogli le nostre suppliche, perché solo tu sei la fonte della nostra gioia, il senso della nostra vita, il fine di ogni nostra attività. Per Cristo nostro Signore.                                              

A – Amen


 

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