Domenica 19 aprile 2020: «Otto giorni dopo venne Gesù»

Domenica 19 aprile 2020: «Otto giorni dopo venne Gesù»


II DOMENICA DI PASQUA o della Divina Misericordia (ANNO A)


Carissimi, otto giorni dopo la Pasqua, Gesù risorto appare ai discepoli. Il dono della pace e l’effusione dello Spirito, insieme al mandato di rimettere i peccati, sono finalizzati alla creazione di una nuova umanità riconciliata con Dio. Facciamo nostra la professione di fede di Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!».


 

PRIMA LETTURA (At 2,42-47)

Tutti i credenti stavano insieme e avevano ogni cosa in comune.

Dagli Atti degli Apostoli

 

[Quelli che erano stati battezzati] erano perseveranti nell’insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere.

Un senso di timore era in tutti, e prodigi e segni avvenivano per opera degli apostoli.

Tutti i credenti stavano insieme e avevano ogni cosa in comune; vendevano le loro proprietà e sostanze e le dividevano con tutti, secondo il bisogno di ciascuno.

Ogni giorno erano perseveranti insieme nel tempio e, spezzando il pane nelle case, prendevano cibo con letizia e semplicità di cuore, lodando Dio e godendo il favore di tutto il popolo.

Intanto il Signore ogni giorno aggiungeva alla comunità quelli che erano salvati.

 

Parola di Dio


 

SALMO RESPONSORIALE (Sal 117)

Rit: Rendete grazie al Signore perché è buono: il suo amore è per sempre.

Dica Israele:

«Il suo amore è per sempre».

Dica la casa di Aronne:

«Il suo amore è per sempre».

Dicano quelli che temono il Signore:

«Il suo amore è per sempre».

 

Mi avevano spinto con forza per farmi cadere,

ma il Signore è stato il mio aiuto.

Mia forza e mio canto è il Signore,

egli è stato la mia salvezza.

Grida di giubilo e di vittoria

nelle tende dei giusti:

la destra del Signore ha fatto prodezze.

 

La pietra scartata dai costruttori

è divenuta la pietra d’angolo.

Questo è stato fatto dal Signore:

una meraviglia ai nostri occhi.

Questo è il giorno che ha fatto il Signore:

rallegriamoci in esso ed esultiamo!

 


 

SECONDA LETTURA (1Pt 1,3-9)

Ci ha rigenerati per una speranza viva, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti.

Dalla prima lettera di san Pietro apostolo

 

Sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che nella sua grande misericordia ci ha rigenerati, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una speranza viva, per un’eredità che non si corrompe, non si macchia e non marcisce. Essa è conservata nei cieli per voi, che dalla potenza di Dio siete custoditi mediante la fede, in vista della salvezza che sta per essere rivelata nell’ultimo tempo.

 

Perciò siete ricolmi di gioia, anche se ora dovete essere, per un po’ di tempo, afflitti da varie prove, affinché la vostra fede, messa alla prova, molto più preziosa dell’oro – destinato a perire e tuttavia purificato con fuoco –, torni a vostra lode, gloria e onore quando Gesù Cristo si manifesterà. Voi lo amate, pur senza averlo visto e ora, senza vederlo, credete in lui. Perciò esultate di gioia indicibile e gloriosa, mentre raggiungete la meta della vostra fede: la salvezza delle anime.

 

Parola di Dio


SEQUENZA

[Facoltativa]

 

Alla vittima pasquale,

s’innalzi oggi il sacrificio di lode.

L’Agnello ha redento il suo gregge,

l’Innocente ha riconciliato

noi peccatori col Padre.

 

Morte e Vita si sono affrontate

in un prodigioso duello.

Il Signore della vita era morto;

ma ora, vivo, trionfa.

 

«Raccontaci, Maria:

che hai visto sulla via?».

«La tomba del Cristo vivente,

la gloria del Cristo risorto,

e gli angeli suoi testimoni,

il sudario e le sue vesti.

Cristo, mia speranza, è risorto:

precede i suoi in Galilea».

 

Sì, ne siamo certi:

Cristo è davvero risorto.

Tu, Re vittorioso,

abbi pietà di noi.


 

Canto al Vangelo (Gv 20,29)

Alleluia, alleluia.

 

Perché mi hai veduto, Tommaso, tu hai creduto;

beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!

 

Alleluia.


VANGELO (Gv 20,19-31)

Otto giorni dopo venne Gesù.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

 

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.

 

Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

 

Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».

 

Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».

 

Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome.

 

Parola del Signore

 


 

PREGHIERA DEI FEDELI                         

C – Fratelli e sorelle, in questo giorno santo in cui la potenza del Risorto spezza tutte le barriere del peccato e della morte, rivolgiamo la nostra preghiera a Dio Padre.

Lettore – Diciamo insieme:

Per la risurrezione del tuo Figlio, ascoltaci o Padre.

  1. Per la Chiesa di Dio, convocata nel giorno del Signore, Pasqua della settimana, perché annunci al mondo la misericordia di Dio e il perdono dei peccati, preghiamo:
  2. Per i neofiti che hanno ricevuto il Battesimo nella notte di Pasqua, perché siano fedeli al Credo che hanno professato e contribuiscano attivamente all’edificazione di comunità accoglienti, preghiamo:

      3.Per i governanti e i giudici, perché, fedeli al Vangelo, operino sempre nel rispetto della verità e della giustizia,              soprattutto con leggi e azioni che difendano la vita, preghiamo:

  1. Per i detenuti, perché nella conversione a Cristo scoprano la vera libertà che nasce dalla sua verità e dal suo perdono, preghiamo:   
  2. Per la nostra comunità, perché il Signore Risorto, con la sua pace e libertà, abbatta le mura della diffidenza e della paura, preghiamo:

Intenzioni della comunità locale.

C- Padre santo aumenta la nostra fede, perché nell’Eucaristia che celebriamo e in ogni evento della nostra vita sappiamo sempre riconoscere presente il tuo Figlio, morto e risorto per la nostra salvezza. Egli è Dio e vive e regna con te nei secoli dei secoli.      

A – Amen