Mercoledì 25 marzo 2020: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola»

Mercoledì 25 marzo 2020: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola»


ANNUNCIAZIONE DEL SIGNORE


Carissimi, ciò che colpisce, nell’Annunciazione, è che una “religione pura” esige un dialogo vivente e costante fra Dio e ogni uomo. Qui Dio ha pronunciato la sua ultima Parola a Maria, perché si compissero le parole che, nella storia di Israele, erano state dette ad Abramo, a Mosé e ai profeti. Essi avevano ascoltato e obbedito; lasciarono entrare nella loro vita la Parola di Dio, la fecero parlare nelle loro azioni e la resero feconda nel loro destino.


 

Prima lettura

Is 7,10-14; 8,10

Ecco, la vergine concepirà.

Dal libro del profeta Isaìa

 

In quei giorni, il Signore parlò ad Acaz: «Chiedi per te un segno dal Signore, tuo Dio, dal profondo degli inferi oppure dall’alto».

Ma Acaz rispose: «Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore».

Allora Isaìa disse: «Ascoltate, casa di Davide! Non vi basta stancare gli uomini, perché ora vogliate stancare anche il mio Dio? Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele, perché Dio è con noi».

 

Parola di Dio


 

Salmo responsoriale

 

Sal 39

 

Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà.

 

Sacrificio e offerta non gradisci,

gli orecchi mi hai aperto,

non hai chiesto olocausto né sacrificio per il peccato.

Allora ho detto: «Ecco, io vengo».

 

«Nel rotolo del libro su di me è scritto

di fare la tua volontà:

mio Dio, questo io desidero;

la tua legge è nel mio intimo».

 

Ho annunciato la tua giustizia

nella grande assemblea;

vedi: non tengo chiuse le labbra,

Signore, tu lo sai.

 

Non ho nascosto la tua giustizia

dentro il mio cuore,

la tua verità e la tua salvezza

ho proclamato.

 


Seconda lettura

 

Eb 10,4-10

Ecco, io vengo per fare, o Dio, la tua volontà.

 

Dalla lettera agli Ebrei

 

Fratelli, è impossibile che il sangue di tori e di capri elimini i peccati. Per questo, entrando nel mondo, Cristo dice:

«Tu non hai voluto né sacrificio né offerta,

un corpo invece mi hai preparato.

Non hai gradito

né olocausti né sacrifici per il peccato.

Allora ho detto: “Ecco, io vengo

– poiché di me sta scritto nel rotolo del libro –

per fare, o Dio, la tua volontà”».

Dopo aver detto: «Tu non hai voluto e non hai gradito né sacrifici né offerte, né olocausti né sacrifici per il peccato», cose che vengono offerte secondo la Legge, soggiunge: «Ecco, io vengo a fare la tua volontà». Così egli abolisce il primo sacrificio per costituire quello nuovo. Mediante quella volontà siamo stati santificati per mezzo dell’offerta del corpo di Gesù Cristo, una volta per sempre.

 

Parola di Dio

 


 

Canto al Vangelo (Gv 1,14)

Lode e onore a te, Signore Gesù.

oppure (nel tempo pasquale):

Alleluia, alleluia, alleluia.

 

Il Verbo si fece carne

e venne ad abitare in mezzo a noi;

e noi abbiamo contemplato la sua gloria.

 

Lode e onore a te, Signore Gesù.

oppure (nel tempo pasquale):

Alleluia, alleluia, alleluia.

 


 

Vangelo

Lc 1,26-38

Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce.

 

+ Dal Vangelo secondo Luca

 

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te».

A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».

Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».

Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

 

Parola del Signore

 


 

Preghiera dei fedeli

Fratelli carissimi, abbiamo ricevuto con gioia l’annuncio della nostra redenzione. Domandiamo a Dio che esaudisca le preghiere di tutti quelli che celebrano le meraviglie dell’incarnazione di Cristo, dicendogli:

Ascoltaci, o Signore.

 

– Per la santa Chiesa di Dio, perché sia santa e immacolata e raggiunga nella sua gloria Maria, la Madre della Chiesa. Preghiamo.

– Per tutti quelli a cui non è ancora stato annunziato il Vangelo, perché Dio invii ad essi i messaggeri della sua Parola. Preghiamo.

– Per tutti i malati e i sofferenti, perché trovino nella Vergine Maria il conforto della loro fede, la certezza per la loro speranza. Preghiamo.

– Per la nostra assemblea, perché ognuno di noi sia sempre attento alla parola del Signore. Preghiamo.

 

Signore, ricordati della tua Chiesa e degnati di esaudire le nostre preghiere: oggi le affidiamo a Colei che fu annunziata come Madre del tuo Figlio, Gesù Cristo, nostro Signore.

Amen.


 

COMMENTI

WORDPRESS: 0