Il messaggio del Parroco sulla crisi relativa al Covid2019 (Coronavirus)

Il messaggio del Parroco sulla crisi relativa al Covid2019 (Coronavirus)

Carissimi, in questo difficile momento che stiamo vivendo, sento il bisogno di scrivervi per esortarvi a non perdere la speranza e la fiducia nel Signore. Continuiamo a rivolgerci al Signore e a presentargli nella preghiera le nostre necessità e quelle del mondo intero. La preghiera è e resta l’unica arma potente per ottenere ogni grazia da Dio. Anche se sono stati annullati diversi momenti di preghiera comunitaria, di catechesi e altre attività pastorali,non trascuriamo la preghiera personale. Anzi, nelle famiglie può essere questo il tempo proprio per riscoprire la gioia di pregare insieme e di rafforzare i propri legami attraverso il dialogo passando più tempo con le persone care. Sentiamoci veri fratelli e spiritualmente uniti attraverso la preghiera. Nel Vangelo troviamo spesso questo verbo” non temere”. Anche in quest ‘ora di prova e di sofferenza il Signore chiamandoci per nome ci sussurra ” Non temere. Io sono con te!” Mi piace richiamare brevemente la pagina biblica della tempesta sedata.(Mt 8,23-27). La scena descritta ci presenta la paura dei discepoli difronte al mare in tempesta in contrasto con la serenità del Signore che placidamente se ne stava a poppa e dormiva. Strano. Come fa uno a dormire in piena tempesta su una barca e non accorgersi di quello che sta succedendo? La differenza tra noi creature fragili e la grandezza di Dio Creatore. I discepoli stanchi e delusi in preda alla paura della morte gridano al Signore dicendogli :”non t’importa che moriamo?”. La risposta di Gesù non tarda ad arrivare. Ritorna il sereno. Il vento cessa e il mare si calma. E poi rivolgendosi ai suoi dice:” uomini di poca fede.” Ancora non credete?. In questa particolare situazione non siamo soli. Il Signore è con noi, in mezzo a noi per condividere la nostra sofferenza e per sostenerci nella prova. Non può essere indifferente al nostro grido di dolore e non può non ascoltare la nostra voce. Ci chiede solo di avere fede. Per questo, non lasciamoci abbattere ma rafforziamo la nostra fede aspettando l’intervento di Dio, a cui nulla è impossibile. Continuiamo a gridare al Signore e perseveriamo nel cammino , pregando soprattutto per quanti sono stati colpiti da questo virus, per le vittime, per gli operatori sanitari e per quanti in diversi modi si stanno adoperando per contrastare e debellare il coranavirus. Imploriamo per tutti dal Signore, salute e pace. Cerchiamo con nuove modalità di far sentire la nostra vicinanza a quanti sono nella prova e nella solitudine, pur osservando le regole raccomandate per evitare ulteriori contagi. Viviamo con grande responsabilità, umanità e maturità cristiana questo momento. Siamo più attenti e più prudenti. Osserviamo quanto ci viene raccomandato e aiutiamo chi fa più fatica. La nostra vita è nelle mani di Dio. Preghiamo gli uni per gli altri e impegniamoci a fare nel nostro piccolo la nostra parte. Con il contributo di tutti possiamo insieme superare anche questa particolare prova e rialzarci più forti di prima. Non scoraggiamoci mai. Guardiamo con ottimismo e serenità il futuro e cerchiamo di vivere bene il presente. Vi assicuro la mia preghiera. Alla Vergine Maria, aiuto dei cristiani e ai nostri Santi Patroni Valentiniano e Rocco chiedo di continuare ad intercedere per noi e per tutti presso il trono di Dio. In particolare chiedo a San Rocco, nostro Patrono e Protettore contro pestilenze ed epidemie di ottenerci da Dio questa singolare grazia: che si arresti questo flagello! Non temiamo. Fidiamoci ed affidiamoci al Signore e non resteremo delusi. Don!


COMMENTI

WORDPRESS: 0