25 Dicembre 2019 – «Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi»

25 Dicembre 2019 – «Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi»


NATALE DEL SIGNORE – MESSA DELL’AURORA


Carissimi, il Natale annunzia all’umanità in attesa che finalmente ci sono donate da Dio la pace, il bene e fa salvezza. Ciò che l’uomo aveva perso per il peccato, “oggi” gli è ridonato per l’Incarnazione dell’Unigenito Figlio di Dio.


NATALE DEL SIGNORE – MESSA DELL’AURORA


PRIMA LETTURA (Is 62,11-12)

Ecco, arriva il tuo Salvatore.

Dal libro del profeta Isaìa

 

Ecco ciò che il Signore fa sentire

all’estremità della terra:

«Dite alla figlia di Sion:

Ecco, arriva il tuo salvatore;

ecco, egli ha con sé il premio

e la sua ricompensa lo precede.

Li chiameranno Popolo santo,

Redenti del Signore.

E tu sarai chiamata Ricercata,

Città non abbandonata».

 

Parola di Dio


SALMO RESPONSORIALE (Sal 96)

Rit: Oggi la luce risplende su di noi.

 

Il Signore regna: esulti la terra,

gioiscano le isole tutte.

Annunciano i cieli la sua giustizia

e tutti i popoli vedono la sua gloria.

 

 

Una luce è spuntata per il giusto,

una gioia per i retti di cuore.

Gioite, giusti, nel Signore,

della sua santità celebrate il ricordo.

 


SECONDA LETTURA (Tt 3,4-7)

Ci ha salvati per la sua misericordia.

Dalla lettera di san Paolo apostolo a Tito

 

Figlio mio, quando apparvero la bontà di Dio, salvatore nostro, e il suo amore per gli uomini, egli ci ha salvati, non per opere giuste da noi compiute, ma per la sua misericordia, con un’acqua che rigenera e rinnova nello Spirito Santo, che Dio ha effuso su di noi in abbondanza per mezzo di Gesù Cristo, salvatore nostro, affinché, giustificati per la sua grazia, diventassimo, nella speranza, eredi della vita eterna.

Parola di Dio

 


Canto al Vangelo (Lc 2,14)

Alleluia, alleluia.

Gloria a Dio nel più alto dei cieli

e sulla terra pace agli uomini, che egli ama.

Alleluia.

 


VANGELO (Lc 2,15-20)

I pastori trovarono Maria e Giuseppe e il bambino.

+ Dal Vangelo secondo Luca

 

Appena gli angeli si furono allontanati da loro, verso il cielo, i pastori dicevano l’un l’altro: «Andiamo dunque fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere».

Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.

Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.

I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro.

 

Parola del Signore

 


NATALE DEL SIGNORE – MESSA DEL GIORNO

 


PRIMA LETTURA (Is 52,7-10)

Tutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dio.

Dal libro del profeta Isaìa

 

Come sono belli sui monti

i piedi del messaggero che annuncia la pace,

del messaggero di buone notizie che annuncia la salvezza,

che dice a Sion: «Regna il tuo Dio».

Una voce! Le tue sentinelle alzano la voce,

insieme esultano,

poiché vedono con gli occhi

il ritorno del Signore a Sion.

Prorompete insieme in canti di gioia,

rovine di Gerusalemme,

perché il Signore ha consolato il suo popolo,

ha riscattato Gerusalemme.

Il Signore ha snudato il suo santo braccio

davanti a tutte le nazioni;

tutti i confini della terra vedranno

la salvezza del nostro Dio.

 

Parola di Dio

 


SALMO RESPONSORIALE (Sal 97)

Rit: Tutta la terra ha veduto la salvezza del nostro Dio.

Cantate al Signore un canto nuovo,

perché ha compiuto meraviglie.

Gli ha dato vittoria la sua destra

e il suo braccio santo.

 

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,

agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.

Egli si è ricordato del suo amore,

della sua fedeltà alla casa d’Israele.

 

Tutti i confini della terra hanno veduto

la vittoria del nostro Dio.

Acclami il Signore tutta la terra,

gridate, esultate, cantate inni!

 

Cantate inni al Signore con la cetra,

con la cetra e al suono di strumenti a corde;

con le trombe e al suono del corno

acclamate davanti al re, il Signore.

 


SECONDA LETTURA (Eb 1,1-6)

Dio ha parlato a noi per mezzo del Figlio.

Dalla lettera agli Ebrei

 

Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha stabilito erede di tutte le cose e mediante il quale ha fatto anche il mondo.

Egli è irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza, e tutto sostiene con la sua parola potente. Dopo aver compiuto la purificazione dei peccati, sedette alla destra della maestà nell’alto dei cieli, divenuto tanto superiore agli angeli quanto più eccellente del loro è il nome che ha ereditato.

Infatti, a quale degli angeli Dio ha mai detto: «Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato»? e ancora: «Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio»? Quando invece introduce il primogenito nel mondo, dice: «Lo adorino tutti gli angeli di Dio».

 

Parola di Dio

 


Canto al Vangelo 

Alleluia, alleluia.

Un giorno santo è spuntato per noi:

venite tutti ad adorare il Signore;

oggi una splendida luce è discesa sulla terra.

Alleluia.

 


VANGELO (Gv 1,1-18 (forma breve Gv 1,1-5.9-14))

Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

 

In principio era il Verbo,

e il Verbo era presso Dio

e il Verbo era Dio.

Egli era, in principio, presso Dio:

tutto è stato fatto per mezzo di lui

e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.

In lui era la vita

e la vita era la luce degli uomini;

la luce splende nelle tenebre

e le tenebre non l’hanno vinta.

Venne un uomo mandato da Dio:

il suo nome era Giovanni.

Egli venne come testimone

per dare testimonianza alla luce,

perché tutti credessero per mezzo di lui.

Non era lui la luce,

ma doveva dare testimonianza alla luce.

Veniva nel mondo la luce vera,

quella che illumina ogni uomo.

Era nel mondo

e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;

eppure il mondo non lo ha riconosciuto.

Venne fra i suoi,

e i suoi non lo hanno accolto.

A quanti però lo hanno accolto

ha dato potere di diventare figli di Dio:

a quelli che credono nel suo nome,

i quali, non da sangue

né da volere di carne

né da volere di uomo,

ma da Dio sono stati generati.

E il Verbo si fece carne

e venne ad abitare in mezzo a noi;

e noi abbiamo contemplato la sua gloria,

gloria come del Figlio unigenito

che viene dal Padre,

pieno di grazia e di verità.

Giovanni gli dà testimonianza e proclama:

«Era di lui che io dissi:

Colui che viene dopo di me

è avanti a me,

perché era prima di me».

Dalla sua pienezza

noi tutti abbiamo ricevuto:

grazia su grazia.

Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,

la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.

Dio, nessuno lo ha mai visto:

il Figlio unigenito, che è Dio

ed è nel seno del Padre,

è lui che lo ha rivelato.

 

Parola del Signore.

 


Forma breve:


Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.

 

Dal Vangelo secondo Giovanni

 

In principio era il Verbo,

e il Verbo era presso Dio

e il Verbo era Dio.

Egli era, in principio, presso Dio:

tutto è stato fatto per mezzo di lui

e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.

In lui era la vita

e la vita era la luce degli uomini;

la luce splende nelle tenebre

e le tenebre non l’hanno vinta.

Veniva nel mondo la luce vera,

quella che illumina ogni uomo.

Era nel mondo

e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;

eppure il mondo non lo ha riconosciuto.

Venne fra i suoi,

e i suoi non lo hanno accolto.

A quanti però lo hanno accolto

ha dato potere di diventare figli di Dio:

a quelli che credono nel suo nome,

i quali, non da sangue

né da volere di carne

né da volere di uomo,

ma da Dio sono stati generati.

E il Verbo si fece carne

e venne ad abitare in mezzo a noi;

e noi abbiamo contemplato la sua gloria,

gloria come del Figlio unigenito

che viene dal Padre,

pieno di grazia e di verità.

 

Parola del Signore


 

PREGHIERA DEI FEDELI                        

C – Fratelli e sorelle, come i pastori a Betlemme, anche noi ci presentiamo al Figlio di Dio, fatto uomo, offrendogli i desideri, le ansie, le necessità della Chiesa e di tutta l’umanità.

Lettore – Diciamo con fiducia:

R Gesù, vero Dio e vero uomo, ascoltaci.

  1. Per la santa Chiesa, affinché ogni giorno si conformi sempre più al mistero del Verbo incarnato, per essere spazio di attrazione, in cui ognuno possa contemplare lo splendore del volto di Dio, preghiamo:
  2. Per il papa, i vescovi, i sacerdoti e i diaconi, perché si lascino illuminare dalla Luce vera venuta nel mondo, per essere guide del popolo di Dio nel suo cammino verso la patria del cielo, preghiamo:
  3. Per i responsabili di ogni comunità umana, perché contemplando Colui che si è fatto piccolo per salvarci, comprendano la loro missione come un servizio per il bene dell’uomo e per la promozione della pace, preghiamo:
  4. Per quanti vivono il Natale in situazioni di insicurezza e precarietà, nelle carceri, negli ospedali, perché non manchi loro il conforto della luce del Verbo divino attraverso i gesti di uomini e donne di buona volontà, preghiamo:
  5. Per noi, perché nutriti dalla Parola e dall’Eucaristia, edifichiamo la nostra comunità come luogo in cui il Dio-con-noi si fa presente tra gli uomini per accoglierli, risanarli e consolarli, preghiamo:

Intenzioni della comunità locale.

C- Signore Gesù, per condividere le nostre fatiche e salvarci ti sei spogliato della tua potenza divina e hai posto la tua tenda in mezzo noi. Ti ringraziamo e ti chiediamo di accogliere e presentare al Padre le nostre preghiere. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.            

A – Amen.