Domenica 20 Maggio 2018: «Lo Spirito di verità vi guiderà alla verità tutta intera»


DOMENICA DI PENTECOSTE – MESSA DELLA VIGILIA


Carissimi, l’amore di Dio è stato effuso nei nostri cuori per mezzo dello Spirito, che ha stabilito in noi la sua dimora. Alleluia


Prima lettura

Gen 11,1-9

La si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra.

 

Dal libro della Gènesi

 

Tutta la terra aveva un’unica lingua e uniche parole. Emigrando dall’oriente, gli uomini capitarono in una pianura nella regione di Sinar e vi si stabilirono.

Si dissero l’un l’altro: «Venite, facciamoci mattoni e cuociamoli al fuoco». Il mattone servì loro da pietra e il bitume da malta. Poi dissero: «Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo, e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra».

Ma il Signore scese a vedere la città e la torre che i figli degli uomini stavano costruendo. Il Signore disse: «Ecco, essi sono un unico popolo e hanno tutti un’unica lingua; questo è l’inizio della loro opera, e ora quanto avranno in progetto di fare non sarà loro impossibile. Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perché non comprendano più l’uno la lingua dell’altro».

Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città. Per questo la si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra.

 

Parola di Dio


Salmo responsoriale

 

Sal 32

Su tutti i popoli regna il Signore.

 

Il Signore annulla i disegni delle nazioni,

rende vani i progetti dei popoli.

Ma il disegno del Signore sussiste per sempre,

i progetti del suo cuore per tutte le generazioni.

 

Beata la nazione che ha il Signore come Dio,

il popolo che egli ha scelto come sua eredità.

Il Signore guarda dal cielo:

egli vede tutti gli uomini.

 

Dal trono dove siede

scruta tutti gli abitanti della terra,

lui, che di ognuno ha plasmato il cuore

e ne comprende tutte le opere.

 


Seconda lettura

Rm 8,22-27

Lo Spirito intercede con gemiti inesprimibili.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

 

Fratelli, sappiamo che tutta insieme la creazione geme e soffre le doglie del parto fino ad oggi. Non solo, ma anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l’adozione a figli, la redenzione del nostro corpo. Nella speranza infatti siamo stati salvati.

Ora, ciò che si spera, se è visto, non è più oggetto di speranza; infatti, ciò che uno già vede, come potrebbe sperarlo? Ma, se speriamo quello che non vediamo, lo attendiamo con perseveranza.

Allo stesso modo anche lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza; non sappiamo infatti come pregare in modo conveniente, ma lo Spirito stesso intercede con gemiti inesprimibili; e colui che scruta i cuori sa che cosa desidera lo Spirito, perché egli intercede per i santi secondo i disegni di Dio.

 

Parola di Dio

 


Canto al Vangelo 

Alleluia, alleluia.

Vieni, Spirito Santo,

riempi i cuori dei tuoi fedeli,

e accendi in essi il fuoco del tuo amore.

Alleluia.


Vangelo Gv 7,37-39

Sgorgheranno fiumi di acqua viva.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

 

Nell’ultimo giorno, il grande giorno della festa, Gesù, ritto in piedi, gridò: «Se qualcuno ha sete, venga a me, e beva chi crede in me. Come dice la Scrittura: dal suo grembo sgorgheranno fiumi di acqua viva».

Questo egli disse dello Spirito che avrebbero ricevuto i credenti in lui: infatti non vi era ancora lo Spirito, perché Gesù non era ancora stato glorificato.

 

Parola del Signore

 


DOMENICA DI PENTECOSTE – MESSA DEL GIORNO (ANNO B)

PRIMA LETTURA (At 2,1-11)

Tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare.

Dagli Atti degli Apostoli

 

Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.

Abitavano allora a Gerusalemme Giudei osservanti, di ogni nazione che è sotto il cielo. A quel rumore, la folla si radunò e rimase turbata, perché ciascuno li udiva parlare nella propria lingua. Erano stupiti e, fuori di sé per la meraviglia, dicevano: «Tutti costoro che parlano non sono forse Galilei? E come mai ciascuno di noi sente parlare nella propria lingua nativa? Siamo Parti, Medi, Elamìti; abitanti della Mesopotamia, della Giudea e della Cappadòcia, del Ponto e dell’Asia, della Frigia e della Panfìlia, dell’Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirene, Romani qui residenti, Giudei e proséliti, Cretesi e Arabi, e li udiamo parlare nelle nostre lingue delle grandi opere di Dio».

 

Parola di Dio


SALMO RESPONSORIALE (Sal 103)

Rit: Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra.

Benedici il Signore, anima mia! Sei tanto grande, Signore, mio Dio! Quante sono le tue opere, Signore!

Le hai fatte tutte con saggezza; la terra è piena delle tue creature.

 

Togli loro il respiro: muoiono, e ritornano nella loro polvere.

Mandi il tuo spirito, sono creati, e rinnovi la faccia della terra.

 

Sia per sempre la gloria del Signore; gioisca il Signore delle sue opere.

A lui sia gradito il mio canto, io gioirò nel Signore.


SECONDA LETTURA (Gal 5,16-25)

Il frutto dello Spirito.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati

 

Fratelli, camminate secondo lo Spirito e non sarete portati a soddisfare il desiderio della carne. La carne infatti ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; queste cose si oppongono a vicenda, sicché voi non fate quello che vorreste.

Ma se vi lasciate guidare dallo Spirito, non siete sotto la Legge. Del resto sono ben note le opere della carne: fornicazione, impurità, dissolutezza, idolatria, stregonerie, inimicizie, discordia, gelosia, dissensi, divisioni, fazioni, invidie, ubriachezze, orge e cose del genere. Riguardo a queste cose vi preavviso, come già ho detto: chi le compie non erediterà il regno di Dio. Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé; contro queste cose non c’è Legge.

Quelli che sono di Cristo Gesù hanno crocifisso la carne con le sue passioni e i suoi desideri. Perciò se viviamo dello Spirito, camminiamo anche secondo lo Spirito.

 

Parola di Dio


SEQUENZA

Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.

 

Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.

 

Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo.

 

Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto.

 

O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli.

 

Senza la tua forza, nulla è nell’uomo, nulla senza colpa.

 

Lava ciò che è sórdido, bagna ciò che è árido, sana ciò che sánguina.

 

Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.

 

Dona ai tuoi fedeli, che solo in te confidano i tuoi santi doni.

 

Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna.


Canto al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Vieni, Santo Spirito,

riempi i cuori dei tuoi fedeli

e accendi in essi il fuoco del tuo amore.

Alleluia.


VANGELO (Gv 15,26-27; 16,12-15)

Lo Spirito di verità vi guiderà alla verità tutta intera.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

 

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

«Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.

Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».

 

Parola del Signore


Preghiera dei fedeli

C – Fratelli e sorelle, è lo Spirito di Dio effuso nei nostri cuori che anima e orienta la nostra preghiera al Padre per la Chiesa e per l’intera umanità.

 

Innalziamo la nostra preghiera dicendo insieme: Donaci, Signore, il tuo Santo Spirito.

 

  1. Per la Chiesa di Dio, perché nei diversi linguaggi della famiglia umana possa far conoscere a tutti i popoli la gioia del Vangelo, preghiamo:

 

  1. Per tutti i missionari, uomini e donne, che nei paesi più poveri annunciano il Vangelo curando le ferite provocate dalla miseria e dalla violenza, preghiamo:

 

  1. Per i genitori, i catechisti e per quanti hanno responsabilità educative, perché sappiano aprire il cuore dei giovani all’amore per tutto ciò che è bello, vero, giusto e buono, preghiamo:

 

  1. Per tutti noi, perché guidati dallo Spirito Santo possiamo essere gli uni per gli altri dei buoni compagni di viaggio sui diversi sentieri della vita, preghiamo:

 

Intenzioni della comunità locale.

 

C – Eterno Padre, la luce e la forza del tuo Santo Spirito accompagnino sempre il nostro cammino nel tempo verso la pienezza della gioia pasquale nel tuo regno. Per Cristo nostro Signore

 

A – Amen


 

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