Domenica 07 gennaio 2018: «BATTESIMO DEL SIGNORE» (ANNO B)


UNA VOCE DAL CIELO: «TU SEI Il FIGLIO MIO, l’AMATO?»


Carissimi, nel battesimo di Gesù la voce del Padre riconosce in lui il Figlio prediletto, il Messia inviato ai poveri. «Il Battesimo ci inserisce nel corpo della Chiesa, nel popolo santo di Dio. E in questo corpo, in questo popolo in cammino, la fede viene trasmessa di generazione in generazione: è la fede della Chiesa» (Papa Francesco, 11 gennaio 2015).


PRIMA LETTURA (Is 55,1-11)

Venite all’acqua: ascoltate e vivrete.

Dal libro del profeta Isaìa

Così dice il Signore:

«O voi tutti assetati, venite all’acqua,

voi che non avete denaro, venite;

comprate e mangiate; venite, comprate

senza denaro, senza pagare, vino e latte.

Perché spendete denaro per ciò che non è pane,

il vostro guadagno per ciò che non sazia?

Su, ascoltatemi e mangerete cose buone

e gusterete cibi succulenti.

Porgete l’orecchio e venite a me,

ascoltate e vivrete.

Io stabilirò per voi un’alleanza eterna,

i favori assicurati a Davide.

Ecco, l’ho costituito testimone fra i popoli,

principe e sovrano sulle nazioni.

Ecco, tu chiamerai gente che non conoscevi;

accorreranno a te nazioni che non ti conoscevano

a causa del Signore, tuo Dio,

del Santo d’Israele, che ti onora.

Cercate il Signore, mentre si fa trovare,

invocatelo, mentre è vicino.

L’empio abbandoni la sua via

e l’uomo iniquo i suoi pensieri;

ritorni al Signore che avrà misericordia di lui

e al nostro Dio che largamente perdona.

Perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri,

le vostre vie non sono le mie vie. Oracolo del Signore.

Quanto il cielo sovrasta la terra,

tanto le mie vie sovrastano le vostre vie,

i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri.

Come infatti la pioggia e la neve scendono dal cielo

e non vi ritornano senza avere irrigato la terra,

senza averla fecondata e fatta germogliare,

perché dia il seme a chi semina

e il pane a chi mangia,

così sarà della mia parola uscita dalla mia bocca:

non ritornerà a me senza effetto,

senza aver operato ciò che desidero

e senza aver compiuto ciò per cui l’ho mandata».

Parola di Dio


SALMO RESPONSORIALE (Da Is 12)

Rit: Attingeremo con gioia alle sorgenti della salvezza.

Ecco, Dio è la mia salvezza;

io avrò fiducia, non avrò timore,

perché mia forza e mio canto è il Signore;

egli è stato la mia salvezza.

 

Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome,

proclamate fra i popoli le sue opere,

fate ricordare che il suo nome è sublime.

 

Cantate inni al Signore, perché ha fatto cose eccelse,

le conosca tutta la terra.

Canta ed esulta, tu che abiti in Sion,

perché grande in mezzo a te è il Santo d’Israele.


SECONDA LETTURA (1Gv 5,1-9)

Lo Spirito, l’acqua e il sangue.

Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo

Carissimi, chiunque crede che Gesù è il Cristo, è stato generato da Dio; e chi ama colui che ha generato, ama anche chi da lui è stato generato. In questo conosciamo di amare i figli di Dio: quando amiamo Dio e osserviamo i suoi comandamenti. In questo infatti consiste l’amore di Dio, nell’osservare i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi. Chiunque è stato generato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede.

E chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù è il Figlio di Dio? Egli è colui che è venuto con acqua e sangue, Gesù Cristo; non con l’acqua soltanto, ma con l’acqua e con il sangue. Ed è lo Spirito che dà testimonianza, perché lo Spirito è la verità. Poiché tre sono quelli che danno testimonianza: lo Spirito, l’acqua e il sangue, e questi tre sono concordi. Se accettiamo la testimonianza degli uomini, la testimonianza di Dio è superiore: e questa è la testimonianza di Dio, che egli ha dato riguardo al proprio Figlio.

Parola di Dio


Canto al Vangelo (Gv 1,29)

Alleluia, alleluia.

Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse:

«Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!».

Alleluia.


VANGELO (Mc 1,7-11)

Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento.

+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Giovanni proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».

Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E, subito, uscendo dall’acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».

Parola del Signore


Preghiera dei fedeli

C – Fratelli e sorelle, in quanto battezzati, siamo invitati a scoprire il mistero della nostra adozione a figli, nascosto sotto le spoglie della nostra fragilità e miseria. Chiediamo al Signore di comprendere la nostra chiamata alla fede per trarne le conseguenze. 

Preghiamo insieme, dicendo: Ascolta, Signore, le nostre invocazioni. 

1. Per la Chiesa: perché continui la sua missione di annuncio del Cristo agli uomini del nostro tempo, introducendoli con il Battesimo nella Chiesa, preghiamo: 

2. Per i cristiani: perché comprendano a pieno la grandezza della loro chiamata alla fede e gli impegni da loro accettati e confermati, preghiamo: 

3. Per il mondo contemporaneo: perché ci sia pace e giustizia, favorite da quei governi e nazioni che si ispirano ai principi cristiani, preghiamo: 

4. Per la nostra comunità parrocchiale: perché si sforzi di vivere la comunione come segno dell’amore che Cristo stesso ci ha trasmesso, preghiamo: 

Intenzioni della comunità locale

C – Signore Gesù, che hai voluto nel tuo amore che facessimo parte della tua famiglia, donaci luce e forza perché il nostro comportamento non sia mai in dissonanza con il Vangelo. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

A – Amen.


 

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