Domenica 18 Gennaio 2015: Abbiamo trovato il Messia, cioè il Cristo

 II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

 

commentoCarissimi, la liturgia della Parola di questa II domenica del tempo ordinario, ci presenta nella prima lettura Samuele confonde la voce di Dio con quella di Elì. Non è questi, ma Dio a chiamarlo. Per capirlo Samuele ha comunque bisogno di Elì, che lo aiuta a discernere la parola di Dio e lo educa ad assumere i giusti atteggiamenti per ascoltarla e obbedirle. L’esperienza di Dio è sempre personale, ma abbiamo bisogno di qualcuno che ci accompagni e ci introduca in essa. La stessa cosa accade nel Vangelo. Andrea e il suo compagno vivono un incontro personale con Gesù, espresso con l’immagine stupenda del dimorare con lui nella stessa casa. Anche Pietro vive l’esperienza personale dello sguardo di Gesù che si posa su di lui e lo trasforma. Eppure hanno tutti bisogno della fede di qualcun altro che consegni la loro vita all’incontro con Gesù: i primi due discepoli ascoltano la testimonianza del Battista; Pietro quella del fratello Andrea. Come ricorda Paolo, ciascuno di noi è, nel suo corpo, tempio dello Spirito. Ecco l’esperienza personale! Nello  stesso tempo siamo chiamati a divenire membra dell’unico corpo di Cristo. Ecco la dimensione comunitaria della fede! Buona domenica don Adriano.


VANGELO (Gv 1,35-42)
Videro dove dimorava e rimasero con lui.

 

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l’agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù.
Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì – che, tradotto, significa maestro –, dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio.
Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» – che si traduce Cristo – e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa» – che significa Pietro.

 

Parola del Signore


 

Questo post ha ricevuto 1.500 visite
Collegati | WebMail | Privacy e Note utilizzo del sito | C.F: 92009880649