La nostra Chiesa Madre ha una storia importante…

La nostra Chiesa Madre ha una storia importante…

 Nel sito della parrocchia ne troviamo una sintesi.

Dobbiamo chiederci perché non possiamo consentire che questa parte importante della storia del nostro paese vada persa. Ho sempre avuto un rispetto profondo per la storia e per tutto ciò che la rappresenta. Premetto che sono vergognosamente ignorante in fatto di arte: non ho purtroppo la cultura che mi consentirebbe di apprezzare un’opera d’arte. Ciò nonostante rispetto profondamente tutto quanto rappresenta la storia. Ritengo infatti che, al di là del mero valore venale, un’opera d’arte sia da preservare innanzitutto per il semplice fatto che ci racconta da dove proveniamo. Ma ancora di più perché se si consente che un’opera d’arte vada persa, distrutta, niente e nessuno potrà ridonarla al posto che le compete ovvero la storia. Penso sia dovere di tutti preservare l’eredità che ci è stata lasciata da chi ci ha preceduto per consegnarla a chi verrà dopo di noi. Non è una scelta ma un obbligo: nessuno ha il diritto di distruggere qualcosa che non gli appartiene perché bene comune. Ritengo che omettere di impegnarci in questo compito sarebbe come se ognuno di noi prendesse un martello e distruggesse con le proprie mani la nostra chiesa parrocchiale.  E’ come quando per costruire un centro commerciale si decide di distruggere un paesaggio bellissimo, una collina, un bosco di piante secolari: una volta spianato il terreno nessuno potrà ridare alla natura, alla terra e a tutti noi quello che c’era prima, frutto dell’alternarsi di migliaia, milioni di anni di estati e inverni. Lo stesso vale per un’opera d’arte: per quanto possa essere bravo un artista non si potrà mai riprodurre un’opera d’arte oltretutto antica non solo perché l’artista è diverso ma soprattutto perché mancherebbe una cosa fondamentale e insostituibile: la sua storia.

A cura : Zarra Anna Gianna