“VEGLIA EUCARISTICA” Tra il 21 e il 22 Dicembre 2012

“VEGLIA EUCARISTICA” Tra il 21 e il 22 Dicembre 2012

 

ADORAZIONE NOTTURNA  

 

“Abbiamo visto sorgere la sua stella

 e siamo venuti per adorarlo”

21 Dicembre 2012

 

 

Guida. Signore, che hai chiamato i Magi sulla via di Betlemme ad adorarti come chiami noi, ogni giorno, ad adempiere la tua volontà nel nostro vivere quotidiano, accogli questa nostra preghiera, nel cuore di questa notte e per l’ intercessione di Maria, Tua Madre Santissima esaudiscila.

 

CANTO DI ESPOSIZIONE

Sac. Carissimi, davanti a questo altare, vogliamo vegliare e pregare con il Signore in attesa della sua venuta in mezzo a noi. Siamo qui per lasciarci illuminare dalla sua luce, siamo qui per fare esperienza del suo amore, siamo qui per metterci in ascolto della sua parola che salva, siamo qui lontani dal chiasso del mondo per contemplare la sua presenza viva e vera nel Sacramento dell’ Eucarestia. In questo momento di grazia mettiamo il nostro cuore accanto a quello di Cristo ed invochiamo per tutti noi il dono dello Spirito Santo.

Tutti:

Vieni o Spirito di Amore, e rinnova la faccia della terra; fa che torni tutto ad essere un nuovo giardino  di grazie e di santità, di giustizia e di amore, di comunione e di pace, così che la Santissima Trinità possa ancora riflettersi compiaciuta e glorificata. Vieni, o Spirito di Amore, e rinnova tutta la Chiesa; portala alla perfezione della carità, dell’unità e della santità, perché diventi oggi la più grande luce che a tutti risplende nella grande tenebra che si è ovunque diffusa. Amen

 

IN ASCOLTO …

 ANTONELLO VENDITTI – “STELLA”

 

Stella che cammini, nello spazio senza fine 
fermati un istante solo un attimo, 
ascolta i nostri cuori caduti in questo mondo 
siamo in tanti ad aspettare 
donaci la pace ai nostri simili 
pane fresco da mangiare 
proteggi i nostri sogni veri dalla vita quotidiana 
e salvali dell’odio e dal dolore 
noi che siamo sempre soli nel buio della notte 
occhi azzurri per vedere. 
Questo amore grande, grande, grande 
questo cielo si rischiara in un istante 
non andare via, non ci abbandonare 
stella, stella mia resta sempre nel mio cuore. 
Proteggi i nostri figli puri nella vita quotidiana 
e salvali dall’odio e dal potere 
come il primo giorno come nella fantasia 
occhi azzurri per vedere. 
Grande, grande, grande 
questo cielo si rischiara in un istante 
non andare via, lasciati cadere, 
stella, stella mia resta sempre nel mio cuore.

  

SALMO 118 (insieme)

La mia sorte, ho detto, Signore,
è custodire le tue parole.
Con tutto il cuore ti ho supplicato,
fammi grazia secondo la tua promessa.
Ho scrutato le mie vie,
ho rivolto i miei passi verso i tuoi comandamenti.
Sono pronto e non voglio tardare
a custodire i tuoi decreti.
lacci degli empi mi hanno avvinto,
ma non ho dimenticato la tua legge.
Nel cuore della notte mi alzo a renderti lode
per i tuoi giusti decreti.
Sono amico di coloro che ti sono fedeli
e osservano i tuoi precetti.
Del tuo amore, Signore, è piena la terra;
insegnami il tuo volere.

 

Canto Alleluja

Dal Vangelo secondo Matteo.

Gesù nacque a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode.

Alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano:«Dov’è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo». All’udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo, s’informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda: da te uscirà infatti un capo che pascerà il mio popolo, Israele. Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme esortandoli: «Andate e informatevi accuratamente del bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo». Udite le parole del re, essi partirono. Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti poi in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese.

 

RIFLESSIONE DEL SACERDOTE

 

MOMENTO DI ADORAZIONE SILENZIOSA

 

Canto: Luce

 

Sac. rivolgiamo a Dio la nostra preghiera, e insieme diciamo : Sii tu la nostra luce, Signore.

 

L1. Quando ci lasciamo vincere dal peccato.

L2. Quando il nostro cammino è lungo e faticoso.

L3. Quando la nostra fede vacilla.

L4. Quando non troviamo una via d’uscita .

L5. Nel buio della nostra vita.

L6. Quando percorriamo cammini lontani da Te.

L7. A quanti sono attanagliati dalla sofferenza fisica e spirituale

L8. Ai giovani in cerca di Te.

L9. Alle famiglie disgregate.

L10. Ai cuori che hanno sete di Dio

L11. Ai governanti e ai capi delle nazioni.

L12. A chi ti cerca con tutto il cuore.

 

GESTO: Dinanzi a Gesù, luce vera  vogliamo riaccendere nei nostri cuori la luce della fede attraverso questo gesto simbolico di accendere un lumicino e di deporlo dinanzi all’ altare.

Canto: Tu sei

 

 

PREGHIAMO  INSIEME

Vieni di notte, ma nel nostro cuore è sempre notte: e dunque vieni sempre, Signore. Vieni in silenzio, noi non sappiamo più cosa dirci: e dunque vieni sempre, Signore. Vieni in solitudine, ma ognuno di noi è sempre più solo: e dunque vieni sempre, Signore. Vieni, figlio della pace, noi ignoriamo cosa sia la pace: e dunque vieni sempre, Signore. Vieni a liberarci,  noi siamo sempre più schiavi: e dunque vieni sempre, Signore. Vieni a consolarci, noi siamo sempre più tristi: e dunque vieni sempre, Signore. Vieni a cercarci, noi siamo sempre più perduti: e dunque vieni sempre, Signore. Vieni, tu che ci ami, nessuno è in comunione col fratello se prima non lo è con te,  Signore. Noi siamo tutti lontani, smarriti, né sappiamo chi siamo, cosa vogliamo: vieni, Signore. Vieni sempre, Signore.Amen

CANTO FINALE:  Sono qui a lodardi