San Valentiniano Vescovo

San Valentiniano Vescovo, titolare della Parrocchia di BanzanoSan Valentiniano Vescovo

  • Triduo: dal 12/05 al 14/05;
  • Santa Messa Solenne: 15/05;
  • Solenne Processione: il sabato successivo al 15 maggio.

La vita

Tra il V e il VI secolo d.C. nella storia della chiesa salernitana troviamo a governare sulla cattedra di S. Bonosio il Vescovo Valentiniano, la cui santità fu da subito riconosciuta dal popolo santo di Dio.La sua figura è annoverata tra i primi cinque vescovi santi di Salerno.Della sua vita abbiamo poche notizie biografiche. Sappiamo che fu successore di S. Vero nel guidare le anime della chiesa salernitana. Di lui si ricorda un forte amore a Gesù Eucarestia ed una tenera e filiale devozione alla Madonna, alla cui protezione affidava sempre la nostra chiesa.Questo lo si può scorgere anche dalla tela che primeggia sull’altare maggiore della nostra chiesa parrocchiale dedicata al santo, nel quale è rappresentato inginocchiato ai piedi della Madonna nell’atteggiamento di preghiera e di abbandono.Tanti miracoli sono stati attribuiti alla sua intercessione presso il trono di Dio. Nel suo ministero episcopale è stato dolce come Cristo e allo stesso tempo rigido nel condannare quanto era in contrasto con il Vangelo. Si è prodigato verso gli ultimi, si è dato tutto a tutti, al fine di guadagnare la salvezza di tante anime affidategli dal Signore.Di lui si ricorda, in modo particolare, la grande carità pastorale che ha esercitato fino alla morte, spinto dallo zelo e dall’amore verso Cristo e le anime.I nostri padri nella fede, per il forte legame alla chiesa cattedrale di Salerno, sede del vescovo, nel dar vita alla prima comunità cristiana nel villaggio di Banzanello, scelsero di dedicare a S. Valentiniano la chiesa parrocchiale. Da allora (1143) il titolare è rimasto S. Valentiniano, il cui culto all’inizio molto vivo si è assopito nel tempo, superato da quello in onore di S. Rocco, nel frattempo diventato il patrono del paese. Tale devozione verso S. Valentiniano è però rimasta sempre viva nei cuori dei fedeli della comunità, che più volte hanno manifestato il desiderio di riprendere il culto in suo onore per portare avanti la fede ereditata dai padri.Per questo motivo nell’opera di riportare all’antico splendore la chiesa a lui dedicata si è proceduto alla realizzazione della statua in onore del santo, tenendo come modello l’effige marmorea che troviamo nella cripta del Duomo di Salerno in cui sono conservate anche le sue reliquie.Il suo esempio di vita e la sua devozione siano stimolo a camminare sulla strada della santità per rendere attuale nella società di oggi l’esempio luminoso della sua vita che possiamo riassumere con queste parole: “Il Signore è l’unico bene”.

 

La sua festa liturgica in suo onore si celebra il 15 maggio.


 

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